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Evoluzione della professione

La professione e nuove competenze del Dottore commercialista

La professione del dottore commercialista, con le classiche competenze nell’area economico giuridica, svolge un ruolo di primaria importanza all’interno del tessuto sociale del Paese, rispondendo alle diverse esigenze che continuamente emergono nel rapporto tra i privati cittadini, i professionisti, le imprese, gli Enti pubblici e le istituzioni.

Ai soggetti iscritti nell’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, è riconosciuta dalla legge la competenza specifica in economia aziendale e diritto d’impresa, nelle materie economiche, finanziarie, tributarie, societarie ed amministrative.

Tali competenze vengono riconosciute esclusivamente ai soggetti che, dopo un percorso di studi universitari ed una attività di tirocinio tecnico operativo, sostengono con esito positivo un esame di stato al fine di poter esercitare la professione nell’interesse pubblico.

Pertanto il commercialista non è semplicemente chi svolge determinate attività senza esserne abilitato, poiché tali soggetti agiscono al di fuori della legge, ponendo in essere attività penalmente rilevanti insieme a tutti coloro che a qualunque titolo favoriscano tali condotte illecite.

Evoluzione della professione di dottore commercialista

Nel tempo, la professione ha subito moltissimi cambiamenti, legati soprattutto alle diverse istanze di specializzazione del mondo degli affari.

Molte attività tradizionali, seguite sempre con grande professionalità, quali ad esempio:

  • tenuta e redazione dei libri contabili, fiscali e del lavoro;
  • controllo della documentazione contabile;
  • revisione e certificazione contabile di associazioni, persone fisiche o giuridiche;
  • elaborazione e predisposizione delle dichiarazioni tributarie e cura degli ulteriori adempimenti tributari;
  • la funzione di revisione o di componente di organi di controllo contabile;
  • l’assistenza fiscale nei confronti dei contribuenti non titolari di reddito di lavoro autonomo e di impresa;

Sono state integrate da altre specializzazioni di tipo economico giuridico, su cui il professionista, per precisi obblighi di legge, è tenuto a seguire percorsi di approfondimento e perfezionamento.

Più precisamente, l’ampio spettro delle competenze della professione del dottore commercialista trova nei seguenti campi di specializzazione il proprio contenuto:

  • la revisione e la formulazione di giudizi o attestazioni in merito ai bilanci di imprese ed enti, pubblici e privati, ove prevista dalla legge o richiesta dall’autorità giudiziaria, amministrativa o da privati;
  • la valutazione d’azienda e la valutazione delle quote societarie;
  • l’assistenza e la rappresentanza davanti agli organi della giurisdizione tributaria;
  • l’attività di consulenza aziendale;
  • l’attività di consulenza nel controllo di gestione e nell’analisi finanziaria.

Il dottore commercialista tra interesse pubblico e integrità

Il professionista, iscritto nell’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, ha il dovere e la responsabilità di agire nell’interesse pubblico al corretto esercizio della professione. Soltanto nel rispetto di tale interesse egli potrà soddisfare le necessità del proprio cliente.

Il professionista deve rispettare e osservare leggi, norme e regolamenti e deve agire con integrità, onestà e correttezza in tutte le sue attività e relazioni, sia di natura professionale, sia di natura personale, senza fare discriminazioni di religione, razza, etnia, nazionalità, ideologia politica, sesso o classe sociale.

Il professionista non deve essere in alcun modo associato con dichiarazioni, comunicazioni o informative, a chiunque indirizzate, che non rispondano a verità, ovvero che contengano informazioni fuorvianti, ovvero che omettano informazioni fondamentali al fine di evitare di fuorviare il destinatario delle suddette comunicazioni.

Il professionista deve evitare di perseguire utilità non dovute e deve adempiere regolarmente alle obbligazioni assunte nei confronti del cliente o di terzi in genere.

Obbligo del dottore commercialista di mantenere alte competenze

A differenza dei soggetti non iscritti agli Albi previsti dalla legge, il professionista iscritto all’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili è tenuto a mantenere la sua competenza e capacità professionale al livello richiesto per assicurare ai suoi clienti l’erogazione di prestazioni professionali di livello qualitativamente elevato, con diligenza e secondo le correnti prassi, tecniche professionali e disposizioni normative.

La correttezza e la deontologia professionale a cui il professionista è soggetto, lo obbliga a non dover accettare incarichi professionali in materie nelle quali non ha un’adeguata competenza, tenuto conto della complessità della pratica e di ogni altro elemento utile alla suddetta valutazione.

Il tuo dottore commercialista

Il nostro studio, composto da professionisti iscritti nell’Albo dei dottori commercialisti di Roma e Viterbo, nell’ambito delle regole previste dalla legge e dalla deontologia professionale, assiste la clientela privata e le imprese in tutte le materie economico giuridiche.

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